5 nuove funzioni di Facebook

Rekuest_5 Facebook

C’è una legge non scritta che regola il funzionamento dei social network ed è un po’ lo stesso principio che garantisce la sopravvivenza degli squali (o almeno una ventina di specie su circa 400): se ti fermi, sei perduto. Così, come i grandi predatori degli oceani non possono smettere di nuotare senza morire soffocati, così Facebook, Instagram, Twitter e Co. sono costretti ad aggiornarsi costantemente per offrire ai propri utenti nuove modalità di navigazione e nuovi strumenti di fruizione.

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Come spesso accade in questo campo, a dettare le regole del gioco è Facebook che negli ultimi giorni ha introdotto una serie di cambiamenti. Ecco i principali:

Meetup: attiva per il momento solamente in Nuova Zelanda e a Toronto, è sicuramente la nuova funzione più discussa e segna un notevole avvicinamento di Facebook alla vita reale. Se il social network è stato infatti inventato per mantenere (e implementare) i propri legami sociali, Meetup compie uno step decisivo, invitando gli utenti a incontrarsi anche fuori dalla messaggistica e dalle reaction sui post: una funzionalità molto simile a Tinder che si palesa con un “vuoi incontrare Mr o Mrs X questa settimana?”. Ovviamente, proprio come l’app di incontri più famosa del web, Facebook metterà in contatto i due utenti solo se entrambi (all’insaputa dell’altro) sceglieranno di incontrarsi, tutelando così i naviganti da palesi due di picche.

Bonfire: se negli ultimi anni Facebook aveva visto una piccola diaspora di iscritti più giovani verso piattaforme maggiormente teen-friendly come Instagram e Snapchat, ora il gigante di Menlo Park ha deciso di non tirarsi indietro e affrontare i “competitor” sullo stesso campo. È infatti di pochi giorni fa l’annuncio dell’entrata in scena di Boomfire, un’app – molto simile a Housparty e non a caso sviluppata dal suo staff – che permette di realizzare video-chat di gruppo utilizzando filtri di snapchattiana memoria. Unico problema: per ora è disponibile solo in Danimarca (terreno privilegiato per questo genere di test).

Snooze: se siete tra gli utenti che silenziano chat di Messenger e WhatsApp, la nuova funzionalità di Facebook non potrà che entusiasmarvi. Grazie a Snooze (“sonnellino” in inglese) potrete infatti far scomparire dal vostro feed gli aggiornamenti di persone, pagine e gruppi che vi sono poco graditi. A dire il vero, era già possibile escludere alcuni aggiornamenti dal mare magnum di contenuti che si accavallavano in home, ma la novità introdotta da Facebook sta nel fatto che questa “pennichella” può essere imposta per un tempo definito: una volta scadute le ore, giorni o anni tornerete a vedere tutti gli aggiornamenti del profilo che vi stava irritando.

Movies: ed eccoci arrivati a un nuovo slancio di Facebook verso la vita extra-social. Grazie a questa nuova sezione (a oggi visibile solo per gli utenti statunitensi che navigano da mobile) sarà possibile scoprire quali sono i film in programmazione nelle sale cinematografiche che abbiamo nelle vicinanze con i relativi orari e la possibilità di acquistarne i biglietti direttamente dall’app grazie al servizio booking di Fandango e Atom Tickets. Facebook è sempre più attento alla geolocalizzazione e alla condivisione dei video non solo sulla sua piattaforma, ma anche sui grandi schermi.

Condividere Instagram Stories: Zuckerberg non molla (e ci riprova). Nonostante le Stories su Facebook siano state un flop più o meno annunciato (sono utilizzate da pochissimi utenti), o forse proprio per questo motivo, presto sarà possibile sharare sul nostro profilo i brevi video e foto già condivisi su Instagram. Una mossa che va nella direzione di rendere sempre più integrate le due piattaforme.

Come potete vedere Facebook non si ferma mai, ora sta a noi tenere il passo.