Monthly Archives: giugno 2017

Live Tweet

Il live Tweet per le aziende: il decalogo

By | comunicazione, Social Network, Uncategorized | No Comments

Il live tweet per le aziende puo’ essere un’occasione di grande visibilita’. Ecco il decalogo di Rekuest.

Gli eventi di un’azienda possono essere raccontati in diretta con il livetweet. Puo’ essere realizzata una diretta video oppure prendere appunti e poi scrivere un articolo per il blog aziendale. Per ottenere un’interazione davvero coinvolgente, pero’, le azioni piu’ indicate sono:

  • Il Live Tweet che racconta, con un #hashtag ufficiale, quello che sta avvenendo
  • La diretta video sui Social che mostra, con la possibilita’ di commentare o lasciare dei feedback, l’evento

Twitter e’ il social che racconta cosa sta succedendo mentre si sta verificando. Come diceva McLuhan “Il medium e’ il messaggio” e Twitter e’ la breaking news.

Nello spot qui sotto si puo’ cogliere l’essenza del live storytelling.


Come raccontare il modo efficace una conferenza, un evento, una manifestazione o qualsiasi cosa desti interesse mentre sta accadendo? Ecco il decalogo di Rekuest.

  1. Creare gli hashtag giusti. E’ opportuno crearne uno ufficiale, da mettere anche sui flyer, poster, sito e Social dell’evento. Deve essere corto, intuitivo, efficace, facilmente memorizzabile.
  2. Usare gli hashtag utili. Sicuramente, accanto a quelli ufficiali, si imporranno altri #. Possono essere aggiunti ai Tweet quelli di maggiore successo, specialmente se entrano nei TT, gli argomenti più dibattuti in un dato momento.
  3. Usa le menzioni di chi partecipa all’evento. Personaggi pubblici e influencer hanno la priorità sugli altri ma è bene citare tutti i partecipanti.
  4. Dialogare con chi non è presente ma partecipa al dibattito online. Ogni contributo è importanza per aumentare la visibilità dei nostri tweet.
  5. Crea contenuti multimediali con foto e brevi video. Le immagini funzionano meglio delle parole.imageslider7
  6. Programma dei Tweet in anticipo per poterti poi concentrare sul racconto live.
  7. Dopo l’evento seleziona i migliori Tweet e scrivi un post sul blog ufficiale embeddandoli
  8. Usa strumenti di aggregazione del racconto live per mostrare, dopo la sua conclusione, come si sia svolto l’evento. Storify è quello più semplice ed efficace
  9. Non censurare ma spiega. Se qualcuno critica l’evento o gli ospiti non cancellare mai il contenuto. Meglio rispondere, spiegare.
  10. Cancellare insulti e calunnie. Tutto ha un limite: in caso di offese gratuite o volgarità nei confronti degli ospiti ad un evento è meglio rimuovere un contenuto.
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I Big Data

By | business, comunicazione | No Comments

Cosa sono i Big Data? A cosa servono? Come si usano per migliorare le performance di Business?

Big Data significa dare un senso ad un ampio volume di dati. C’e’ una metafora che rende bene l’idea di cosa siano i Big Data: immaginate di stare in una cantina dove una tubatura perde acqua, ma non sapete esattamente dove. Il pavimento inizia a raccogliere il flusso. All’inizio provate ad asciugare con degli stracci, poi con un secchio. Il volume dell’acqua, che nella nostra analogia sono i dati, cresce di continuo. Non avete i giusti strumenti per capire da dove proviene la perdita, sempre maggiore, e porvi rimedio. Servono strumenti tecnologici e di analisi complessi per risolvere il problema: i Big Data. 

Cosa fanno

I Big Data riguardano una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocita’ e varieta’ da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per l’estrazione di valore. Facciamo un altro esempio: volete avere “il polso” delle azioni di una data azienda quotata. Come fare? Si può analizzare:

  • La percezione dei media valutando qualita’ e quantita’ delle menzioni sui principali canali di notizie
  • Cosa ne pensano i consumatori/clienti
  • Le opinioni degli investitori
  • I Tweet e il sentiment sui social network

Sembra facile? Ci sono molte difficolta’: servono tecnologie in grado di analizzare 500 milioni di Tweet al giorno valutando anche chi scrive; una scala di classificazione; software semantici e cosi’ via.

Facebook e l’uso dei dati

Facebook usa i Big Data per migliorare il Feed che gli utenti vedono sulla propria home page. Insieme a Unicef, Federazione Internazionale della Società della Croce Rossa e la Mezza Luna Rossa e Wfp (Programma Alimentare Mondiale) ha usato i Big Data per aiutare ad intervenire dopo disastri ed emergenze nel mondo.

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Non e’ comunque la mole di dati ad essere fondamentale quanto la modalità di analisi. Quello che definisce una procedura di Big Data implica:

  • Volume dei dati da moltissime fonti
  • Velocita’ di analisi
  • Variabilita’ della mole di dati che si riceve, che può avere picchi improvvisi
  • Complessita’ e necessita’ di semplificare

Obiettivi

  • Valutare e individuare i percorsi di lavoro sbagliati e poco efficienti
  • Generare Coupon, sconti e offerte basati sulle preferenze dei consumatori
  • Calcolare i rischi in poco tempo
  • Individuare prassi sbagliate nelle aziende

 

Internet Trends 2017

I Trend di Internet del 2017

By | comunicazione, Social Network | No Comments

Recentemente sono usciti su Kbcp dei dati molto interessanti sui Trend globali di internet nel 2017. Vediamo quelli più significativi.

Gli utenti globali di internet sono quasi 3,5 miliardi. Per l’esattezza  3,4 con una crescita continua di anno in anno che, come quella che riguarda i dispositivi mobili, sta rallentando ma rimane costante. I trend di internet del 2017 confermano essenzialmente 4 dati:

  1. Il futuro della navigazione e’ il mobile
  2. Il futuro della comunicazione e’ visuale
  3. Gli investimenti pubblicitari si stanno spostando verso Internet 
  4. I tempi di internet sono velocissimi: nel 2009 il mercato era totalmente differente e gli smartophones erano oggetti di lusso per pochi

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Dal grafico sopra emerge chiaramente che la crescita annuale ha rallentato negli ultimi anni ma il numero di utenti di internet continua a salire e si puo’ dire che oggi la meta’ della popolazione mondiale accede a Internet. Naturalmente rimangono i gravi problemi del “digital divide” ma la Rete sta arrivando in luoghi prima inaccessibili.

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Il mercato del traffico internet da mobile vede ancora Android come l’attore principale ma il sistema operativo di Apple per dispositivi mobili (iOs) sta guadagnando posizioni costantemente. Dal grafico sopra e’ facile vedere come le vendite di smarphones siano decollate a partire dal 2009 (e come altri sistemi operativi che allora dominavano il mercato oggi siano scomparsi o quasi).

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Dal grafico sotto si evince un altro dato interessante che fotografa i trend di internet nel 2017: la pubblicita’ su internet ha superato lo scorso anno, per quanto riguarda gli investimenti, quella sulla tv. 

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Concludiamo questo post con le parole del fondatore di Pinterest Ben Silbermann: “Molto del futuro della ricerca sarà basato sulle foto invece che su parole chiavi”. Ne avevamo parlato in questo post precedente sul futuro della comunicazione.

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L’importanza dei titoli nella comunicazione Web

By | comunicazione | No Comments

A cosa serve un titolo efficace nella comunicazione web? A informare un lettore sempre piu’ distratto. Abbiamo visto, attraverso gli approfondimenti di ABC Formazione, come scrivere in modo efficace ai tempi del clickbaiting e un decalogo su come scrivere per il web.

Un titolo anticipa, riassume, presenta. L’importanza dei titoli influisce su tutto il lavoro di Web Content Management. Devono incuriosire e informare nello stesso momento. E’ probabilmente uno degli elementi piu’ complessi della comunicazione scritta online e ha delle regole precise. Su di esso influisce la Seo, l’indicizzazione sui motori di ricerca. Il titolo e’ determinante per il Clic Through (CTR) cioe’ la percentuale di volte che gli utenti cliccano sul nostro post trovato nei motori di ricerca (cioe’ nella Serp).

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Un titolo deve essere onesto e non anticipare contenuti inesistenti altrimenti, come detto sopra, si fa clicbait. Deve poi essere sintetico, massimo di una riga. Scrivetelo immaginando il caso, non impossibile, in cui un lettore/utente arrivi al vostro post e legga solo titolo e prime due righe dell’articolo.

Per scrivere un buon articolo on line e’ dunque utile produrre un “attacco” del pezzo che spieghi sinteticamente i punti salienti trattati, come se fosse una descrizione del titolo.

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Possiamo riassumere le funzioni principali di un titolo in tre azioni:

  1. Informare e anticipare i contenuti, in modo sintetico e preciso
  2. Aiutare la Seo e far risultare il nostro articolo nei primi posti di Serp
  3. Convincere il lettore a cliccare